Kick off meeting del progetto “Art of Remembrance”

Il 26 e 27 novembre si è tenuto a Bruxelles, presso gli uffici di TEMPORA, il kcik off meeting del progetto “Art of Remembrance”, finanziato dall’UE nell’ambito del programma EUROPA CREATIVA. I partner di progetto, tra i quali il nostro socio la FONDAZIONE NUTO REVELLI, si sono riuniti per avviare questa importante collaborazione sul tema del colmare il divario tra storia e arte contemporanea.

Il partenariato, guidato da  Tempora, include oltre al partner italiano ed alla Fondazione LRE, la Città di Bastogne (Belgio), il Museo la Coupole  (Francia) e il Sybir Memorial Museum (Polonia).

Un progetto che unisce storia ed arte

Man mano che ci si allontana dagli eventi della Seconda guerra mondiale, mantenere viva la memoria soprattutto nelle giovani generazioni, diventa sempre più complesso. Il progetto “Art of Remembrance” cerca di dare una risposta a questo problema lavorando sulla memoria della Seconda guerra mondiale attraverso l’arte contemporanea.

Il progetto vuole trasformare i luoghi di memoria della Seconda guerra mondiale in spazi dinamici che possano offrire degli spunti alla creazione artistica. Per raggiungere questo obiettivo è prevista la realizzazione di residenze d’artista, in cui gli artisti creeranno nuove opere ispirate ai siti storici in cui lavoreranno, offrendo nuove interpretazioni dell’eredità della guerra.

Il progetto mira anche il coinvolgimento della comunità, saranno quindi organizzati workshop e seminari che metteranno in contatto i residenti locali con gli artisti selezionati, favorendo il dialogo e rendendo la storia più accessibile. 

Art of Remembrance culminerà in una mostra itinerante che esporrà le opere d’arte in tutta Europa, supportata da pubblicazioni e da una piattaforma online. Ciò garantirà che la reinterpretazione della storia della Seconda guerra mondiale raggiunga un ampio pubblico, mantenendo il passato vivo e rilevante per le generazioni a venire.

Spunti dal kick off meeting

Il kick off meeting, organizzato presso Tempora, è servito come punto di partenza per questa iniziativa dalle molteplici sfaccettature. I partner hanno presentato le loro istituzioni e i luoghi di memoria la loro rappresentanti, discusso nel dettaglio gli obiettivi del progetto e approfondito alcuni aspetti specifici, come l’organizzazione pratica della mostra itinerante, i criteri di scelta degli artisti e la struttura delle residenze d’artista.

I partecipanti hanno anche avuto la possibilità di visitare il laboratorio di Tempora, traendo ispirazione dalla ventennale esperienza della società nell’organizzazione di mostre di grande impatto.

L’incontro si è concluso con una discussione sugli aspetti amministrativi e sulle modalità di svolgimento delle prime attività previste dal progetto, come la finalizzazione dell’invito a presentare proposte per raccogliere le candidature degli astisti e la definizione di alcune scadenze per la realizzazione dei workshop previsti.

Con il suo approccio innovativo, “Art of Remembrance” rappresenta un passo coraggioso verso il ripensamento dei luoghi della memoria della Seconda guerra mondiale come spazi di creatività e scambio culturale. Collegando il passato e il presente attraverso l’arte, il progetto mira a mantenere le lezioni della Seconda guerra mondiale vive e rilevanti per le generazioni future.

“Per noi questo progetto è molto importante perché ci permette di lavorare con altri luoghi di memoria significativi in Europa e di portare un artista internazionale che possa far conoscere attraverso la sua arte i valori di Borgata Paraloup “, ha dichiarato Beatrice Verri, Direttrice della Fondazione Nuto Revelli.

Primo scambio di giovani del progetto LRE Active Remembrance Youth Program – Battaglia della Schelda

La scorsa settimana, un primo gruppo di ragazzi si ha partecipato al primo scambio del progetto LRE Active Remembrance Youth Program che aveva come tema principale la “Battaglia della Schelda”. Tale battaglia è avvenuta 80 anni fa, dal 2 ottobre all’8 novembre 1944, nelle province di Zelanda e Brabante Settentrionale, nei Paesi Bassi, e nelle Fiandre, in Belgio.

Il primo giorno, in occasione dell’80° Anniversario della Liberazione di Breda, il gruppo ha visitato il Memoriale Maczek e il campo d’onore polacco. È stata l’occasione per scoprire la storia del generale Maczek e dei liberatori polacchi che liberarono la città. La nipote del generale Maczek, Carolina Maczek, era presente e ha condiviso alcuni ricordi del nonno. I partecipanti hanno avuto modo di conoscere numerose storie e hanno creato video, episodi di podcast ed hanno condotto ricerche storiche.

Il secondo giorno, i partecipanti si sono diretti a sud, verso la provincia delle Fiandre in Belgio e hanno soggiornato presso l’ostello della gioventù “Huis over Grenzen”, nell’impressionante cimitero di guerra tedesco di Lommel. Hanno pertanto avuto modo di visitare questo luogo di memoria e di creare ulteriori contenuti utili alle attività del progetto.

Il terzo giorno, il gruppo si è recato nella città di Anversa per visitare il Museum Aan de Stroom (MAS) e la sua mostra temporanea “Città in guerra”, grazie alla quale i partecipanti hanno raccolto informazioni ulteriori informazioni sulla battaglia della Schelda. Successivamente, il gruppo ha fatto una visita guidata nel centro della città, partendo dalle tracce dell’occupazione tedesca dal maggio 1940 fino alla liberazione di Anversa da parte delle truppe canadesi nel settembre 1944.

L’ultimo giorno è stato dedicato alla visita del Kazerne Dossin di Mechelen, un’ex caserma militare trasformata in un campo di transito per ebrei, rom e sinti. Il gruppo ha seguito due guide che hanno raccontato la storia di questo luogo e l’escalation della discriminazione del popolo ebraico. Dopo questa visita emozionante, i partecipanti hanno preso parte al progetto “Ogni nome conta”, registrando ciascuno il nome di una persona deportata.

Helena, 23 anni, Spagna, una delle partecipanti ha dichiarato: “Mi piace confrontarmi con altri ragazzi della mia età che sono interessati a questi temi e imparare affinché ciò che è già accaduto possa evitare di ripetersi. Mi ha fatto molto piacere visitare i luoghi di memoria e anche aver avuto la possibilità di realizzare dei contenuti originali.”

Il prossimo scambio dal tema “The Battle of the Bulge and the breakthrough to Germany”  si terrà a Febbraio 2025.

La Fondazione LRE ha ottenuto dall’Unione Europea il finanziamento per tre nuovi progetti.

Siamo molto felici di condividere la notizia della Fondazione LRE relativa all’avvio di tre nuovi progetti, finanziati dall’Unione Europea, nell’ambito del programma Europa Creativa. I progetti, che inizieranno nel corso dell’autunno, saranno sviluppati insieme a diversi partner in tutta Europa e affronteranno il tema della memoria della Seconda guerra mondiale da varie prospettive: turismo sostenibile, arte e nuove tecnologie.

In particolare, l’Italia partecipa ai seguenti 2 progetti:

Art of Remembrance

Questo progetto con capofila la società TEMPORA (Belgio) vede la partecipazione della Fondazione Nuto Revelli (socio di LRE ITALIA) insieme alla Fondazione LRE (Belgio), alla città di Bastogne (Belgio), al Museo la Coupole (Francia) ed al Museo Memoriale di Sybir (Polonia). L’obiettivo è quello di mettere insieme la storia e l’arte contemporanea. L’iniziativa si propone di istituire delle residenze d’artista nei luoghi di memoria coinvolti (per l’Italia la Borgata Paraloup – Cuneo), offrendo uno spazio unico agli artisti per confrontarsi sui temi della Seconda guerra mondiale nel loro processo creativo. Oltre alle residenze, saranno organizzati workshop e seminari che coinvolgeranno attivamente le comunità locali, con l’obiettivo di colmare il divario tra storia e arte contemporanea. Le opere d’arte che verranno realizzate dagli artisti selezionati saranno esposte in mostre itineranti nei paesi partecipanti. Il progetto inizierà ufficialmente nel mese di novembre con il kick off meeting che si terrà a Bruxelles.

Preserving the Past, Securing the Future: A Sustainable Approach to Cultural and Remembrance Heritage

Questo progetto mira a fornire ai professionisti che lavorano nell’ambito della conservazione e promozione della Seconda guerra mondiale, gli strumenti e le conoscenze necessarie per adottare pratiche sostenibili. Nell’ambito di questa progetto, saranno organizzati workshop di “capacity building” che affronteranno temi quali il turismo responsabile, lo sviluppo sostenibile, le politiche, le pratiche e le strategie di marketing sostenibili. Insieme ai partner di progetto, verranno realizzate anche delle visite di studio, eventi di networking e opportunità di e-learning per incoraggiare la condivisione delle conoscenze e lo sviluppo delle competenze. Il progetto con capofila la Fondazione LRE (Belgio) ha come partner italiano la Fondazione Campus di Lucca oltre alla società Mascontour (Germania) e al Centro Juno Beach (Francia).

Il progetto AI Remembers, con capofila la Fondazione LRE, vedeinvececoinvolti come partners KERN IT (Belgio) e l’Università di Caen Normandia(Francia), allo scopo di lavorare per integrare l’intelligenza artificiale nella conservazione ed interpretazione del patrimonio della Seconda guerra mondiale, esplorando come gli strumenti e le tecnologie moderne possano migliorare la presentazione dei contenuti storici. Verrà utilizzato l’itinerario Liberation Route Europe, itinerario culturale certificato dal Consiglio d’Europa, come banco di prova per implementare e valutare queste tecnologie.

Liberation Route Italia augura a tutti i soggetti partecipanti un grande in bocca al lupo, certa che i risultati dei tre progetti andranno a beneficio di tutta la rete internazionale di Liberation Route.